Diritti Civili

Diritti Civili

Vogliamo che tutti gli individui abbiano pari diritti, indipendentemente dal gruppo sociale, etnico, culturale o qualsiasi altra categoria a cui appartengano. Tutti gli individui devono avere pari diritti, doveri e dignità indipendentemente da ciò che li contraddistingue, per questo motivo in linea generale riteniamo discriminatoria una maggiore tutela per determinati gruppi sociali. Ci dedichiamo attivamente all’identificazione e alla correzione delle lacune nel sistema che impediscono la realizzazione sostanziale dell’uguaglianza tra gli individui.


Siamo favorevoli ad un sistema penitenziario che superi la concezione carcerocentrica della pena in favore di una risposta sanzionatoria improntata alla concreta rieducazione del reo.
Nelle carceri italiane emergono diverse violazioni dei diritti umani, tra le quali spicca soprattutto il fenomeno del sovraffollamento. Queste strutture devono rivestire un ruolo di confinamento per i soli casi di pericolosità sociale e di inidoneità di misure rieducative più efficaci.


Siamo favorevoli all’estensione del diritto di matrimonio anche alle coppie non eterosessuali.
Siamo favorevoli alla gestazione per terzi seppur con una regolamentazione stringente e senza scopo di lucro (prevedendo esclusivamente un rimborso spese). Deve essere tutelata la madre surrogatrice attraverso l’accertamento dell’idoneità psicofisica e attraverso un supporto psicofisico in tutte le fasi della gravidanza.


Come Riforma e Progresso siamo favorevoli al libero sviluppo delle persone nel pieno rispetto dei diritti altrui.

Siamo favorevoli alla possibilità di adottare o ricorrere alla GPA anche per le coppie omogenitoriali e ci impegniamo a valutare le medesime opzioni anche per altre tipologie di famiglia.

Sosteniamo la regolamentazione del suicidio assistito e dell’eutanasia, a condizione che siano sottoposti a normative rigorose e ben definite.

Siamo favorevoli alla regolamentazione delle sostanze stupefacenti adottando misure di deterrenza simili a quelle per il tabacco e l’alcool, garantendo al contempo maggiore controllo e sicurezza sulle sostanze e riducendo il mercato illegale. Proponiamo un approccio basato su evidenze scientifiche per valutare le modalità di regolamentazione con l’obiettivo di minimizzare i rischi.

Urge liberalizzare il sex working, prevedendo tutte le tutele che lo Stato riserva per ogni lavoratore. Chi vuole esercitare quest’attività deve poterla svolgere come libero professionista o come dipendente di un’azienda privata, purché al sicuro dallo sfruttamento.

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