Ambiente e Territorio
Ambiente e Territorio
Serve controllare e limitare il consumo di suolo, riqualificare zone e strutture abbandonate e degradate.
Serve aumentare gli spazi verdi urbani e le zone ciclopedonali per migliorare il benessere psico-fisico delle persone e contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico nelle città, nonché contenere il surriscaldamento nelle zone urbanizzate.
E’ necessario comprendere l’attuale situazione delle riserve naturali e boschive e dotarsi, dove serve, di piani per l’aumento, la manutenzione e la tutela delle stesse. Serve altresì preservare la biodiversità.
Serve implementare la manutenzione dei corsi d’acqua, degli argini e la creazione di eventuali invasi per limitare o prevenire i danni causati dalle alluvioni. e prevenire o limitare i più frequenti casi di siccità.
Occorre prendere provvedimenti per la messa in sicurezza delle aree a rischio idrogeologico, ivi compresa la lotta all’abusivismo edilizio.
Bisogna promuovere nei cittadini una cultura di prevenzione e della gestione del rischio legato al territorio e alle sue caratteristiche, informando e preparando le persone.
E’ importante promuovere la corretta informazione e divulgazione sui depositi nazionali per i rifiuti radioattivi così da superare l’opposizione popolare e renderli invece fonte di valore aggiunto per il territorio.
Serve pianificare una transizione ecologica basata sui dati e che sia anche economicamente sostenibile, quindi che minimizzi i costi per gli utenti. Serve anche creare un sistema di premialità anche europeo per le realtà più virtuose e produttive.
Serve incentivare il sistema della raccolta differenziata, in aggiunta alla costruzione di più termovalorizzatori dove necessario.
Per ridurre l’impatto ambientale dovuto all’allevamento serve permettere la ricerca, lo sviluppo e l’adozione della carne coltivata e di altre tecnologie, in linea con le direttive europee.
Il nostro impegno deve essere anche quello di informare il settore primario spingendolo verso una maggior sostenibilità degli allevamenti e delle coltivazioni al fine di ridurre l’impatto dovuto alle emissioni animali ed al consumo idrico.
È necessario adeguarsi alle normative UE, implementando la legislazione che promuove le pratiche di riutilizzo del packaging.