Agricoltura e Allevamento
Agricoltura e Allevamento
Serve incentivare lo studio e lo sviluppo di tecniche agricole e di allevamento sostenibili, e anche di nuove tecnologie atte ad aumentare la produzione, la redditività e la qualità dei prodotti, ma al contempo riducendo il più possibile l’impatto ambientale, l’inquinamento, e tenendo in considerazione anche il benessere animale, nonché quello umano che si nutrirà di tali prodotti.
In concomitanza con la politica agricola comune europea serve migliorare la produttività agricola, garantendo un approvvigionamento stabile di alimenti a prezzi accessibili, tutelando gli agricoltori affinché possano avere un tenore di vita ragionevole.
Ove possibile serve sostenere e incentivare i privati ad utilizzare diversi sistemi di agricoltura e di irrigazione, in modo da ridurre al minimo gli sprechi d’acqua ma allo stesso tempo anche ridurre o azzerare l’uso di fertilizzanti chimici o antibiotici e soprattutto pesticidi che oltre ad essere nocivi per l’uomo e gli animali causano anche inquinamento delle falde acquifere.
Ove possibile serve incentivare lo sviluppo della filiera corta e del chilometro zero, mettendo il più possibile in relazione diretta il produttore con il consumatore di zona. Serve altresì tutelare i produttori proteggendoli dal soverchiante potere delle poche catene di distribuzione, in modo da rendere equo il loro rapporto.
Va incentivata la diversificazione delle produzioni, per resistere a shock economici, ambientali e sanitari.
Va contrastata la pubblicità ingannevole mediante un sistema di informazione che possa tutelare i consumatori e altresì contrastando il greenwashing.
Serve creare politiche strutturali per contrastare lo spreco alimentare.